Seminario di musica medioevale al Centro Studi Adolfo Broegg

5 – 28 Luglio 2016

7° CORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA MEDIEVALE

CENTRO STUDI EUROPEO DI MUSICA MEDIEVALE “ADOLFO BROEGG”, Spello (PG), Italia

Tema del 7° Corso:

Le ballate del Trecento italiano e l’Ars Nova di Antonio Zàcara da Teramo.

 

 

Il programma del 7° Corso Internazionale di Spello vede lo studio delle ballate di vari autori fiorentini e di anonimi del Trecento Italiano, insieme alle altre forme di danza. In particolare si andrà alla riscoperta dell’arte musicale di Antonio Zàcara da Teramo, cantore dell’Antipapa, vissuto tra la fine del XIV sec. e l’inizio del XV, di cui questo anno ricorre il 600° anno della morte (1416). Accanto alle musiche di Zacara ci saranno le composizioni profane di Gherardello da Firenze, Lorenzo da Firenze, Donato da Firenze e di Francesco Landini.

Il 7° Corso questo anno avrà una edizione straordinaria; infatti, dal 25 al 28 Luglio, a Spello, ci saranno solo i Corsi pratici, mentre, dal 26 al 28 Agosto, ci si ritroverà a Teramo, in Abruzzo, dove, si svolgerà, sotto la Direzione Scientifica di Francesco Zimei, lo “Zacara Triduum” – European paths to celebrate a protagonist of early European music -, un Festival con Conferenze, Masterclass, Concerti, con la partecipazione di 3 importanti gruppi internazionali: Micrologus (Italia), Currentes (Norvegia) e Leones (Austria).

Il programma del 7° Corso Internazionale di Spello, oltre che sulle ballatefiorentine, si concentrerà sulla musica di Zacara, le cui composizioni sono, spesso, di notevole complessità, e comunque di esperta elaborazione, con un gusto spiccatamente italiano e uno stile molto preciso: la musica profana tratta dal Codice Mancini di Lucca, con le ballate a 2 e 3 voci e l’unica caccia (dal Codice Squarcialupi di Firenze); le versioni strumentali con le diminuzioni delle composizioni vocali provenienti dal Codice di Faenza, e alcuni esempi di musica utilizzata nella cappella papale, un Credo e un Gloria, primi documenti italiani di messe parodia provenienti dal Codice Q 15 di Bologna.

Nei Corsi Ordinari è possibile studiare, oltre le musiche selezionate, anche altro repertorio a piacere del Trecento italiano.

 

CORSI

Canto/Canto corale – Simone Sorini

Liuto – Peppe Frana

Flauti, cennamelle e cornamuse – Goffredo Degli Esposti

Ghironda e Symphonia – Giordano Ceccotti

Tamburello tradizionale – Francesco Savoretti

Viella e ribeca – Gabriele Russo

Alta cappella – Ian Harrison

27 Luglio – 1 Agosto 2013

4° CORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA MEDIEVALE

CENTRO STUDI EUROPEO DI MUSICA MEDIEVALE “ADOLFO BROEGG”, Spello (PG), Italia

CORSO DI PERCUSSIONI: il Tamburello.

 “Le tecniche esecutive del  tamburello nel saltarello del centro Italia: gli stili e le occasioni di esecuzione e le possibili applicazioni nella musica medievale”

Docente: FRANCESCO SAVORETTI

Nell’ambito del  IV Corso Internazionale di Musica Medievale 27 Luglio/1 Agosto 2013

 

Programma

IMPOSTAZIONE E TECNICHE ESECUTIVE

L’ impugnatura, il ruolo delle due mani e la posizione dello strumento rispetto al corpo del suonatore.

FIGURE DI BASE

Gli accenti Sulla cornice del Tamburello per le metriche in 2 e in 4.

TA TI RI, la sequenza base dei tre colpi per l’esecuzione del saltarello  e studio degli accenti e relative figurazioni.

La “Battuta”, tecnica percussiva sulla pelle del tamburo effettuata con l’utilizzo del dito indice e del dito medio.

Tecnica dell’”Urlo”.

Il “Trillo”: tecnica di base.

FIGURE AVANZATE

Tecnica Dell’”Urlo” a suono continuo.

Il “Trillo”: tecnica avanzata.

Figure composte.