Non resta che la musica

PRESENTAZIONE SEMINARIO TERAMO:

TERAMO – Domani, sabato 14 ottobre, tre eventi  caratterizzeranno la giornata del Conservatorio Statale di Musica ‘G. Braga’ di Teramo.

Si parte la mattina, nella sede di via Taraschi, dalle 9 alle 13.30 con la prima parte del Workshop con quattro musicisti d’eccezione, Giovanni Seneca alla chitarra classica e battente, Danilo Di Paolonicola alla fisarmonica e all’organetto, Francesco Savoretti alle percussioni mediterranee e Christian Di Fiore, alla zampogna.

Si proseguirà alle 15 nell’Auditorium di Santa Maria a Bitetto con le lezioni individuali e collettive e, dalle 20, con un Concerto dei quattro docenti.

E alle 21 i riflettori si accenderanno sulla Sala Ipogeo, che ospiterà il quarto appuntamento con la Stagione Concertistica del ‘Braga’: protagonista sarà il Duo composto da LudovicoTramma al violino e Fiammetta Facchini al pianoforte.

“Quella di domani –ha detto il Presidente, l’avvocato Sergio Quirino Valente – sarà una giornata particolarmente intensa per i nostri studenti che avranno modo di confrontarsi con momenti esperienziali estremamente variegati, una giornata da trascorrere tra didattica e musica, e soprattutto con la possibilità di interagire con professionisti di primissimo livello, cui attingere know how e abilità.

E sarà una giornata ricca anche sotto il profilo dell’offerta sul territorio, dando alla città di Teramo un’occasione unica di intrattenimento culturale aperta a tutti”.

La giornata del 14 ottobre si aprirà alle 9 nella sede di via Taraschi con il Workshop di Musica Popolare di 4 artisti italiani di fama internazionale:

Giovanni Seneca, chitarra classica e battente, docente del Conservatorio ‘Braga’, concertista, ha scritto musiche per spettacoli di artisti come Valeria Moriconi, Neri Marcorè, David Riondino e Dario Vergassola; Danilo di Paolonicola, fisarmonica e organetto, docente del primo corso sperimentale in Italia per fisarmonica diatonica presso il conservatorio de L’Aquila ‘A.Casella’; Francesco Savoretti, percussioni mediterranee, tra i fondatori del Festival Frame Drums in Italia, il più importante Festival italiano incentrato sui tamburi a cornice dell’area mediterranea; Christian Di Fiore, zampogne, concertista, polistrumentista, compositore, discendente di 7 generazioni di suonatori tradizionali di zampogna, con, al suo attivo, prestigiose collaborazioni con Dacia Maraini e Ambrogio Sparagna.

“Si tratta di una giornata intera di Laboratorio-seminario dedicato a far conoscere affinità e differenze negli stili musicali dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo – ha spiegato il Direttore del Conservatorio Federico Paci -: le influenze, le contaminazioni, le specificità.

Il workshop prevede l’apprendimento di temi, melodie, brani delle tante tradizioni musicali, attraverso i quali approfondire le tecniche interpretative.

Dalla tradizione adriatica di Marche, Abruzzo e Puglia ai ritmi dei Balcani, dal flamenco alle influenze arabo-andaluse.

Come dice l’intellettuale Predrag Matvejevic, ‘non esiste una cultura Mediterranea, esistono tante culture all’interno dello stesso mare’, dunque quello che quest’anno offriremo agli allievi sarà un percorso di conoscenza per scoprire quanto Mediterraneo c’è dentro di noi e intorno a noi”.

Nel pomeriggio, dalle 15, il Workshop si sposterà all’Auditorium Santa Maria a Bitetto dove i docenti terranno lezioni individuali e, dalle 18, una lezione collettiva per la preparazione di un saltarello. Alle 19.30 saggio collettivo degli allievi e dalle 20 un omaggio dei docenti in Concerto. La partecipazione al Workshop di domani sarà gratuita per gli allievi del ‘Braga’; la quota di partecipazione per gli esterni è invece di 30 euro.